PROTOCOLLO Dl INTESA

                         Il Consiglio Nazionale dei Ragionieri commercialisti
                          ed il Consiglio Nazionale dei Consulenti del lavoro
 

Concordano sull’opportunità di pervenire in tempi brevi al riordino legislativo del computo professionale “economico-giuridico”, nel quale attualmente sono presenti tre ordini professionali (Ragionieri commercialisti, Consulenti del lavoro e Dottori commercialisti,) ed un Registro (dei Revisori contabili) tenuto dal Ministero di Grazia e Giustizia; 

Ritengono a tal fine necessario ipotizzare la revisione dell’attuale assetto giuridico del settore, per pervenire alla istituzione di un’unica professione economico-giuridica che, nel rispetto dei principi posti a fondamento del processo di riforma delle libere professioni intellettuali, possa rappresentare un chiaro ed univoco punto di riferimento per tutti gli operatori economici, privati ed istituzionali, nazionali ed internazionali;

Concordano sulla necessità di prevedere per la nuova professione percorsi formativi di elevato livello universitario, adeguati alla complessità delle funzioni ed ai connessi livelli di responsabilità e di tutela della fede pubblica; 

Ritengono a tal fine opportuno e necessario articolare la professione in diverse sezioni, in modo da favorire da un lato un rapido accesso dei giovani al mondo del lavoro, attraverso un percorso formativo abbreviato che, dopo un periodo di tirocinio ed il superamento di apposito esame di stato, dia diritto all’esercizio di specifiche funzioni professionali, dall’altro la garanzia di un elevato standard formativo per coloro che intendono accedere alla professione nella pienezza delle competenze, attraverso il conseguimento di una laurea specialistica, lo svolgimento - anche contestuale in tutto o in parte al secondo ciclo di studi universitari - di un tirocinio professionale ed il superamento di uno specifico esame di stato; 

Concordano sulla opportunità che alla costituzione ditale professione concorrano tutti i soggetti interessati, a partire dai Consigli Nazionali delle professioni del comparto, ma ritengono tuttavia utile, in attesa e con l’auspicio di pervenire ad intese più ampie, definire un protocollo di intesa che interessi segnatamente le professioni di Ragioniere Commercialista e di Consulente del Lavoro, impegnando i rispettivi Consigli Nazionali a favorire ogni occasione di convergenza ed ogni possibile sinergia, attraverso preventive consultazioni ed intese su tutti i temi di comune interesse, nel rispetto della autonomia di ciascuno; 

Concordano in particolare sull’importanza che in tale contesto assume la legge
370/99, che disciplina gli accessi alle libere professioni e crea i necessari raccordi con la riforma delle Università;
 

Si impegnano, pertanto, in sede di applicazione della legge 370, a favorire, per quanto di rispettiva competenza, la definizione ed istituzione di una professione economica che unisca in un medesimo albo, articolato su diverse sezioni, i professionisti oggi iscritti negli Albi dei Ragionieri commercialisti e dei Consulenti del lavoro; 

Prendono atto in particolare che, nel disegnare le caratteristiche e l’assetto organizzativo di tale professione economico-giuridica, dovrà essere attentamente considerata la posizione di tutti i professionisti attualmente iscritti negli Albi professionali esistenti nel comparto e di quanti sono iscritti nel Registro dei Revisori Contabili, ed in particolare:

1.   dovrà essere garantito a tutti i soggetti interessati il mantenimento delle competenze professionali attualmente conferite loro dalla legge;

2.   Saranno previste più sezioni dell’Albo, alle quali far corrispondere le specifiche competenze e lo specifico titolo professionale già attribuiti dalla legge;

3.   Dovranno essere previste modalità per Re elezioni degli Organi professionali della futura professione che tengano conto di tutte le componenti, con particolare riguardo alle rappresentanze dei professionisti iscritti nelle diverse sezioni; 

I Consigli Nazionali dei Ragionieri Commercialisti e dei Consulenti del Lavoro, esaminato il presente PROTOCOLLO DI INTESA, lo hanno approvato nelle rispettive sedute del 21 giugno 2000. 

Roma, 21 giugno 2000 

Per il Consiglio Nazionale dei

Ragionieri Commercialisti

il  Presidente
William Santorelli

 

Per il Consiglio Nazionale dei

Consulenti  del Lavoro

                      Il Presidente                        Gabriella Pierini