INDICE DEGLI ATTI  DEL RICORSO PRESENTATO AVVERSO LA DELIBERA del Consiglio del Collegio di Salerno  DEL 8 LUGLIO 2003 - CON LA QUALE SONO STATE VARIATE LE CARICHE INTERNE -
ATTO ritenuto FUORI DALLA LEGGE.

Ci pervengono dal collega Luigi Di Maio, alcuni atti che meritano di essere letti dalla Categoria dei ragionieri liberi professionisti, non vi sono precedenti al riguardo, chiunque può far sentire la sua voce, e (scriveteci) mandateci una e,mail,   che sarà immediatamente pubblicata, aprendo un dibattito sull'argomento. Leggetevi gli atti e capirete cosa è successo.  Siamo un paese democratico, e nessuno deve essere tenuto all'oscuro di quello che succede.  

risposta a "LOST AND FOUND"
LA CAUSA VIENE PER I  PRIMI DI MARZO 2004 

INAUDITO - IN DATA 12 NOVEMBRE IL CONSIGLIO SI è DICHIARATO NON COMPETENTE A TRATTARE QUESTO RICORSO - QUESTO DINIEGO SULLA COMPETENZA E' VENUTO DOPO AVER TRATTATO IL RICORSO - SEMBRA STRANO - IL TUTTO PROSEGUE INNANZI AL TRIBUNALE DI SALERNO anche il tribunale di salerno si è defilato per cui la cosa viene abbandonata  SARA' NOSTRA CURA TENERVI INFORMATI  statene certi  anche il tribunale di salerno con una scusa semplice semplice si è defilato-----

atti momentaneamente rimossi, e conservati altrove
CHIEDETE COPIA DEI TESTI - SARANNO INVIATI A RICHIESTA DEGLI INTERESSATI   - pensate ai casi vostri non ne vale la pena


1°     COPIA DELLA CONVOCAZIONE     dove si vede che l'argomento non è all'ordine del giorno
2°     COPIA DEL VERBALE DELL'8 LUGLIO 2003 (estratto) con il plauso per l'opera svolta
3°     COPIA DEL RICORSO  presentato il 18 luglio 2003
4°     COPIA DELLA MEMORIA AGGIUNTA AL RICORSO  presentato il 24 luglio
5°     COMUNICAZIONE VIA FAX  INVIATA AI CONSIGLIERI 1° comunicazione del 28 luglio 2003
6°    Comunicazione del 24 luglio 2003 - richiesta autotutela
7°     Risposta del Presidente  che nega l'autotutela, e la informativa al consiglio   
8°     C
OMUNICAZIONE  VIA FAX INVIATA AI  CONSIGLIERI   2° comunicazione  del 2 agosto 2003
9°     COPIA DELLA TERZA MEMORIA PER  L'UDIENZA DEL 12 novembre 2003     
10     copia del testo del ricorso al Tribunale di Salerno *   

BREVI CONSIDERAZIONI ESTEMPORANEE

Ci giunge dal collega Di Maio una strana richiesta di rimuovere tutto quanto era stato pubblicato intorno a questo spiacevole fatto di cronaca (...... quasi nera), perchè gli è stato richiesto ( si fa per dire ) da alcuni componenti del Consiglio, fortemente preoccupati non si è capito bene per il fatto in se e per se, o dalle informazioni e dagli avvertimenti che tale Di Maio, abbia comunicato ad altri soggetti posti all'indice.

Nel frattempo si ha notizia , che i stata nominata una commissione per l'accertamento di eventuali violazioni di privacy questa è la notizia . ( poi si vedrà....... )

Lo abbiamo accontentato, ma la cosa ci incuriosisce, come sicuramente incuriosisce, chiunque si dovesse imbattere in questa strana vicenda, dai contorni altrettanto strani.

Per dovere di cronaca, dobbiamo precisare prima a noi stessi e poi a chiunque dovesse leggere queste note, che il diritto alla informazione è una cosa sacrosanta, far sapere cosa succede, perchè ognuno, nel suo libero arbitrio, tragga le sue conclusioni, è cosa ineludibile.
E su questo non ci piove, diluvia invece su certi comportamenti che, sicuramente sono da censurare, e non imporre il "silenzio stampa", come se ci fosse qualcosa da ....... nascondere.

Molti non sanno che il consiglio di un Ente professionale, è come il parlamento, tutto deve stare sotto gli occhi di tutti,  ve lo immaginate un parlamento che funziona "a porte chiuse" .
La dittatura è ben altra cosa. E poi sapete bene che fine fanno ed hanno fatto i dittatori.
Inoltre, pare ci sia stato anche chi abbia manifestato preoccupazione di poter parlare, e che tutto debba rimanere segreto. Veramente questa è la fine del mondo.
In ogni modo chiunque si pone in vista e si fa eleggere, pone il suo comportamento in totale e piena trasparenza, non v'è nulla di segreto, tutti debbono sapere tutto. La privacy è altra cosa, quando si governa sono proprio gli interessati ad avere diritto  a sapere quello che succede.     

In ogni modo quanto pubblicato, ed altro ancora, lo abbiamo messo da un'altra parte, e chiunque ce lo dovesse chiedere siamo disponibili a fornire l'indirizzo.

Veramente è venuta la fine del mondo, che cosa ci siamo ridotti a fare.................... alla fine qualcosa succederà. Abbiate fede.

   La redazione dell'espresso sud

 

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 RISPOSTA LOST AND FOUND

1° comunicazione

Gentile redazione,

siamo un gruppo di colleghi che per motivi di opportunità non possiamo rilevare il nome, ma sicuramente sposiamo la causa del collega Di Maio, arbitrariamente eliminato dalla carica di Segretario del Collegio di Salerno.
Oltre a colleghi specificatamente commercialisti, il nostro gruppo si avvale anche di valenti legali amministrativisti, cicilisti e penalisti.
Il nostro gruppo solo per motivi di giustizia è disponibile ad aiutare in maniera tangibile (studiando una apposta difesa) il collega Di Maio.
Per iniziare a fare una valutazione vorremo avere l'indirizzo non indicato sul sito per vedere gli atti rimossi.
In attesa, vogliate gradire i nostri cari saluti.
Ufficio oggetti smarriti
 

2° comunicazione

Collega Di Maio,
la nostra richiesta della visualizzazione degli atti si lega alla nostra volontà scevra da ogni condizionamento, e nel ritenere che chiunque collega con icarichi o nò va difeso. La difesa è un diritto sacrosanto sancito in tutti gli ordinamenti democratici, ma ci sembra caro collega che tu non siedi in un organisimo definito tale.
Restiamo in attesa di un tuo segnale, nel frattempo cordialità diffuse.
Ufficio oggetti smarriti
 

 3° comunicazione alla domanda

Siamo sempre in attesa degli atti tenuti secretati ma disponibili a chiunque ne faccia richiesta, almeno così leggiamo dal sito.
Tra l'altro ci è giunta notizia anche di un azione giudiziaria.
Corrisponde al vero???
Confidiamo in un attesa non troppo lunga.
Saluti-Ufficio oggetti smarriti

la risposta

Gentili Colleghi,

abbiamo chiesto, notizie in merito alla questione "di maio" mi confermano che è stata iniziata sin dal 30 dicembre 2003, azione innanzi al Tribunale di Salerno, è stato nominato il Giudice relatore, ed ora la questione è andata in Camera Di Consiglio, alla attenzione del sig. Presidente del Tribunale di Salerno, per i principi di marzo 2004.
La questione - pare ripetiamo pare, debba avere un risvolto su di una questione a latere quella della spesa per la ristrutturazione dell'arredamento della sede del collegio, che senza avviso è stata spesa per oltre il doppio di quanto era preventivato. Ovviamente in aperta lesione della nostra legge professione ( vedi art. 10 ) ove si parla di spese strettamente necessarie per la gestione del collegio, Il Collega Di Maio ci conferma di essersi sempre opposto a tale erogazione, come risulta dai verbali di consiglio dei quali conferma di avere conservate le copie. Si tratta di spedita di pubblico denaro, per tale motivo la questione si ritiene possa interessare gli inquirenti, per tali motivi e l'appuramento di tali circostanze. 
Il collega Di Maio ci riferisce ancora di un "investimento in Yen Giapponesi" di qualche anno fa portato a nome del tesoriere dell'epoca, malamente riportato in contabilità.
 
Veramente è tutta da ridere (o da piangere) 
 
Tutta la questione è connessa ad una esplicita conoscenza degli interessati che ci chiedono queste informazioni, che per motivi di giustizia ( e fino a quanto quest'ultima non si pronuncia) non possono essere sparsi ai quattroventi.
Il collega Di Maio, allo stato è incazzatissimo, e con i suoi legali sta valutando la possibilità di chiedere "un equo indennizzo"  per questa vicenda  che lo ha privato della carica di segretario, per la quale ha speso una vita nell'interesse della categoria, e qualcuno   ha pensato bene di farlo fuori per toglierselo dai piedi e e tagliare definitivamente.
 In ogni modo fatevi vedere, ............. perché abbiamo un sospetto, nel frattempo abbiatevi tante cordialità.

 

La redazione                           

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