Statuto della                                                                                

"ACCADEMIA MERIDIONALE DI RAGIONERIA"

  

DENOMINAZIONE SCOPO E DURATA

1.1-                Denominazione
1.2 -               Scopo sociale
1.3 -               Sezioni sportive, artistiche e del tempo libero
1.4 -               Gemellaggi 
1.5 -               Attività dipendente 

 SEDE E LUOGHI DI ESERCIZIO DELL'ATTIVITA'

2.1 -               Sede Istituzionale
2.2 -               Altre sedi
2.3 -               Dipendenze 

DURATA

3.1 - Durata 

SOCI, ED ISCRITTI

4.1 -            Soci di diritto
4.2 -             Soci 
4.3 -             Qualità di soci.
4.4 -             Ordini e Collegi professionali
4.5 -             Persone giuridiche
4.6 -             Libro dei soci
4.7 -             Ammissione
4.8.1 -          Clausola compromissoria sulla qualità di socio
4.8.2 -          Clausola compromissoria, (In merito alla pubblicità degli atti)
4.8.3 -           Clausola Morale
4.8.4 -           Trasparenza ed informazioni
4.9.1 -            La qualità di socio si perde per:
4.9.2 -            Cessazione per dimissioni
4.9.3 -            Esclusione per indegnità
4.9.4 -            Esclusione per morosità

 PARTE ECONOMICO/FINANZIARIA

5.1 -              Gestione
5.2 -              Patrimonio sociale.
5.3.1 -           Contribuzione degli iscritti
5.3.2 -            Pagamenti
5.3.3 -            Quota soci subentranti
5.3.4 -            Contribuzione Ordini e Collegi
5.4.1 -            Fondi patrimoniali
5.4.2 -            Entrate straordinarie
5.4.3 -            Sponsorizzazioni 
6.1 -               Rendiconto Annuale 
6.2 -               Conto di Previsione
6.3 -               Contabilità
6.4 -               Conti, piano dei conti e sua variazione 

ORGANI DELL'ACCADEMIA

7.1 -               Organi dell' Accademia sono:
7.2 -               Clausola compromissoria sulla gratuità dell'incarico

 ASSEMBLEE

7.3.1 -            Assemblea Generale degli iscritti
7.3.2 -            Assemblea ordinaria.
7.3.2 -            Assemblea straordinaria
7.3.3 -            Modalità di convocazione
7.3.4 -            Affissione
7.3.5 -            Costituzione 
7.3.6 -            Rappresentanza e deleghe
7.3.7 -            Assemblea generale - annuale 
7.4.1 -            Assemblee separate
 

CONSIGLIO DIRETTIVO

8.1 -               Composizione del Consiglio
8.2 -               Cooptazione
8.3. -              Decadenza anticipata del consiglio
8.4 -               Componenti 
8.5 -               Giunta esecutiva
8.6.1 -            Riunione
8.6.2. -           Quorum deliberativo Consiglio
8.7 . -             Doveri e facoltà del Consiglio Direttivo
8.8 -               Regolamento del Consiglio Direttivo
8.9. -              Disposizioni interne
8.10 -             Collaboratori tecnici (a latere)
 

PRESIDENTE

9.1.1 -                        Il Presidente - rappresentanza
9.1.2 -                        Vice/Presidente
 

SEGRETARIO E TESORIERE

9.2 -               Il segretario
9.3 -                Il Tesoriere

ALTRI ORGANI

9.4 -               Il Collegio dei Revisori
9.5 -               Il Collegio dei Probi Viri.
9.6 -               Collegio Arbitrale
9.7 -               Norme comuni agli Organi Collegiali 
(Revisori, Probi/viri, Arbitri ecc.)
10.1 -             I delegati
10.2 -             Rappresentante Comune

COMMISSIONI TECNICHE

11.1 -             Commissioni tecniche
11.2 -             Istituzione della commissione tecnica
11.3 -             Funzionamento delle commissioni tecniche
11.4 -             Doveri e compiti delle Commissione Tecniche.
 

SCIOGLIMENTO

12.1 -             Scioglimento e liquidazione.
12.1.1 -          Scioglimento  deliberato.
12.2 -             Scioglimento naturale.

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Statuto

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1.1 Denominazione

E' costituita in Salerno  una libera associazione culturale, senza fine di lucro, denominata: 

"ACCADEMIA MERIDIONALE DI RAGIONERIA"

1.2 - Scopo sociale

L'Accademia, con propria personalità giuridica, liberamente, al di fuori di ogni vincolo politico, religioso, etnico, economico o finanziario, ha  lo scopo di sviluppare e coltivare ogni e qualsiasi attività culturale avente quale elemento principale la diffusione di istanze sociali tendenti a promuovere il culto della ragioneria in ogni sua applicazione, sia pubblica che privata, con sentimenti di amicizia, fratellanza e solidarietà,  
 Nell'interesse, poi, degli esercenti la libera professione provvederà, con attività parallela e/o di supporto, per tutto quanto gli Albi Professionali, per loro natura, non possono realizzare, per carenza o dubbio interpretativo della legge istitutiva.

Prefiggendosi di :  
.a) salvaguardarne la professionalità, e la dignità  
.b) rappresentarli in tutti i rapporti con altre categorie, organizzazioni, Enti ed organismi        pubblici e privati. 

Pertanto, senza che la sotto elencazione possa ritenersi limitativa o esaustiva l'Accademia :
 1) Nominerà rappresentanti, nelle organizzazioni pubbliche e private, ove riterrà diritto-dovere di partecipare e di intervenire.  
2) Raccoglierà e fornirà, agli iscritti, che ne facciano richiesta, dati economici, statistici, giuridici, informatici e quant' altro occorre allo svolgimento della attività professionale.  
3) Provvederà, con il costante aggiornamento, per il miglioramento culturale e professionale, di ogni iscritto, in particolare dei giovani, incentivando ogni azione, ritenuta utile e necessaria. 4) Premierà chiunque dia lustro e decoro alla categoria, con pari riconoscimenti.  
5) Conferirà premi, sussidi, borse di studio ecc. ed incentiverà l'opera di studio e di ricerca scientifica, sopportandone in tutto o in parte la spesa.  
6) Eserciterà, inoltre tutte quelle funzioni che Le saranno attribuite dalla legge, dai regolamenti, in Enti pubblici e privati, e/o con disposizioni delle Pubbliche Autorità, e non da ultima dalla assemblea degli iscritti.

  1.3 - Sezioni sportive, artistiche e del tempo libero

Per un complementare raggiungimento dello scopo sociale la Associazione potrà creare sezioni sportive, artistiche e del tempo libero. -  
Il Consiglio delibererà sui relativi regolamenti, con ratifica nella prima assemblea annuale successiva alla loro emanazione.

  1.4 - Gemellaggi

L'Accademia, con delibera del Consiglio Direttivo, potrà gemellare la sua vita, con quella di altre associazioni nazionali ed estere.  
Potrà svolgere ogni attività per favorire, e sviluppare la vita sociale, intervenendo, costituendo, e partecipando ad iniziative, connesse ed analoghe alle proprie.

  1.5 - Attività dipendente

Provvederà per:

.a) Acquisire, migliorare e potenziare i mezzi tecnici, oggetto della sua attività, per se e per i propri iscritti, associati o aderenti che siano.

.b) Studi, ricerche, esperimenti, propri del suo campo, da mettere gratuitamente a disposizione della comunità.

Potrà:

.Chiedere interventi della Pubblica Autorità, per ottenere concessioni, permessi, finanziamenti, aiuti in genere, e quant' altro per il raggiungimento dello scopo sociale.

.Utilizzare beni mobili ed immobili ( pubblici e privati ) per collocarvi idonee basi operative.

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SEDE E LUOGHI DI ESERCIZIO DELL'ATTIVITA'

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2.1 - Sede Istituzionale

In onore ed omaggio al Santo Protettore dei Ragionieri, SAN MATTEO la sede è in Salerno, idealmente, presso il Collegio dei Ragionieri, e sedi secondarie in altre città, presso ogni sede di Albo professionale aderente  
Il Consiglio stabilirà una sede operativa, ed uffici staccati, ricorrendone la necessità.

  2.2 - Altre sedi

Il Consiglio Direttivo, sentita la necessità, potrà istituire, altre sedi secondarie (operative e/o tecniche).

   
2.3 - Dipendenze

Potranno essere istituite dipendenze, ove il numero degli associati e/o la presenza sul territorio lo rendesse necessario ed opportuno.

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DURATA

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  3.1 - Durata

L'Accademia avrà vita illimitata nel tempo, e sarà liberamente o naturalmente sciolta quando l' assemblea degli iscritti o la  inerzia degli stessi, ne concreti la fine, dopo un anno di inattività.

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SOCI, ED ISCRITTI

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4.1 - Soci di diritto

Sono soci e sono ammessi di diritto all' Accademia:

1°- Gli iscritti agli Albi dei Ragionieri della provincia di Salerno,

2°- Gli iscritti nei relativi registri praticanti, in qualità di aderenti.

  4.2 - Soci (articolo originario)

Tutti possono essere soci.  
Pertanto chiunque abbia interesse alle attività dell'Accademia, a domanda viene accettato, con delibera inappellabile del Consiglio Direttivo, ed a condizione che:

a)    Sia abilitato all' esercizio della professione di Dottore Commercialista, di Consulente del Lavoro, risulti iscritto all'Albo.

b)    Sia abilitato all' esercizio altra professione, attinente e complementare, risulti iscritto nel proprio Albo, e questo sia riconosciuto dalla legge.

c)     Sia di specchiata moralità, e di condotta irreprensibile.

d)    Non sia stato radiato, o escluso da altre organizzazioni socio/culturali, e non abbia contrasti con organizzazioni affini, nazionali od internazionali.  

e)     In ogni caso non  potrà essere socio chi possa in modo diretto o indiretto, creare danno o limitazione di attività del sodalizio.  


Tutti possono essere soci, chiunque si trovi nelle condizioni previste dai successivi punti  a,b,c,d, è componente di diritto dell'Accademia:

a)    Sia abilitato all' esercizio della professione di Ragionieri Libero Professionista, Dottore Commercialista, di Consulente del Lavoro, risulti iscritto all'Albo.

b)     Sia di specchiata moralità, e di condotta irreprensibile.

c)    Non sia stato radiato, o escluso da altre organizzazioni socio/culturali, e non abbia contrasti con organizzazioni affini, nazionali od internazionali.

d)     In ogni caso non  potrà essere socio chi possa in modo diretto o indiretto, creare danno o limitazione di attività del sodalizio.  

Inoltre chiunque, sia abilitato all' esercizio altra professione, attinente e complementare, risulti iscritto nel proprio Albo, e questo sia riconosciuto dalla legge, abbia interesse alle attività dell'Accademia, a domanda viene accettato, con delibera inappellabile del Consiglio Direttivo, 

  4.3 - Qualità di soci.

Soltanto ai fini tecnico/organizzativi sono previste diverse qualità di soci, mai intese quale diversificazione tra gli stessi, atteso che il principio informatore della vita sociale é tra gli altri quello della democraticità.  
Ciò premesso, i soci potranno essere:

Onorari

            Vengono designati dal Consiglio Direttivo, con il criterio del  merito, tra quanti si siano distinti nella professione o che abbiano dato lustro alla Categoria.

  Fondatori

            Avranno il merito di aver fondato l' Accademia.

  Effettivi Anziani

            Gli iscritti al proprio Albo da non meno di 30 anni (le persone giuridiche non potranno mai rivestire tale qualifica.)

  Effettivi

            Tutti i Ragionieri liberi Professionisti della provincia di Salerno, e  quanti altri indicati nell'art. 4.2, fino a quando permangono i  requisiti di ammissione.

  Aderenti.

            Gli iscritti nei registri dei praticanti, previsti dalle rispettive leggi  Professionali.

  Atleti/artisti

            Possono assumere anche tale qualificazione i soci che partecipano in nome e per conto dell'Associazione a gare, mostre ecc. ed in genere nelle manifestazioni agonistiche sportive od artistiche, ove l'associazione sarà presente.

  4.4 - Ordini e Collegi professionali

.a) Premesso che la legge professionale ammette e prevede in senso lato che il Collegio o l'Ordine deve, oggettivamente e soggettivamente, tutelare l'esercizio delle professioni in materia di ragioneria e di economia, aderiscono agli scopi della Accademia, gli Albi professionali dei Ragionieri Liberi Professionisti, Dottori Commercialisti, Consulenti del Lavoro, assumendo tale decisione con delibera del proprio consiglio.  

.b) Può chiedere di aderire all'Accademia, ogni altro Ordine o Collegio professionale, e sarà ammesso con delibera del Consiglio Direttivo.

 

4.5 - Persone giuridiche

Possono essere soci anche altre persone giuridiche, ( enti pubblici e privati ) che a domanda, dimostrino di avere interessi morali affini o connessi a quelli dell'Accademia.  
Valutate le particolari circostanze, il Consiglio Direttivo delibererà insindacabilmente, l'ammissione di tali soci, (persone giuridiche) stabilendo caso per caso limiti e facoltà.

  4.6 - Libro dei soci

A cura del segretario dell'Accademia sarà tenuto il libro dei soci, (diviso in due sezioni, persone fisiche e persone giuridiche)

  Nella prima sezione verrà registrato progressivamente

            l'elenco dei soci, completo di generalità, recapiti, indirizzi, ecc.Terrà memoria dei fatti salienti della vita del socio  nell'Accademia, con in evidenza le note di merito, le onorificenze. Sia la censura che il richiamo verbale saranno oggetto di particolare annotazione, in quanto ripetute censure comportano la radiazione.

Nella seconda sezione verranno registrate progressivamente

            le persone giuridiche, con l'indicazione del nominativo del  rappresentante legale,e successivamente ogni altra variazione.

  4.7 - Ammissione

Il Consiglio Direttivo delibera l'ammissione, e l'iscrizione nel libro dei soci, su domanda dell'interessato da redigersi su stampati o modelli dell'Accademia.

  4.8.1 - Clausola compromissoria sulla qualità di socio

La qualità di socio implica la conoscenza dello statuto, dei regolamenti, e di quante altre successive comunicazioni, saranno rilasciate dal Consiglio Direttivo. Mai ed in nessun caso, potrà essere portata a motivo di giustificazione l'ignoranza o la non conoscenza.

  4.8.2 - Clausola compromissoria, (In merito alla pubblicità degli atti)

Si premette che gli iscritti hanno il diritto/dovere di collaborare con l'Accademia, con comportamenti attivi e partecipativi, per cui tutte le comunicazioni riguardanti la vita sociale e le convocazioni, vanno fatte mediante l'affissione nei locali dell'Accademia.  
Regola fondamentale di questa associazione, e quella secondo la quale l'Iscritto non ha  diritto ad avere avvisi, lettere a casa o sollecitazioni da parte del Consiglio Direttivo, deve essere suo preciso diritto/dovere tenersi informato della vita sociale in qualunque senso venga intesa. La disinformazione non potrà  mai essere opposta agli Organi eletti, né assunta a motivo di contestazione.

  4.8.3 - Clausola Morale

Essere socio dell'Accademia, deve rappresentare motivo di pura gratificazione morale in ogni senso, da ciò consegue che Egli deve tenere sempre un comportamento, professionale e sociale, assolutamente ineccepibile, tale da non poter generare, mai, anche il semplice sospetto o l'intuito della benché minima devianza.  
Ove il socio mantenga un comportamento in contrasto con la presente clausola morale e/o con gli scopi istituzionali dell'Accademia o contravvenga ai suoi doveri, oppure disattenda le disposizioni di organizzazione interna all'Accademia, sarà convocato innanzi al Consiglio per essere richiamato ai suoi doveri, essere passibile di censura scritta, e nei casi più gravi di esclusione.

  4.8.4 - Trasparenza ed informazioni

Il socio ha diritto di avere, per via orale, ove mai lo faccia a voce, o per iscritto ove mai provveda per questa via, informazioni, delucidazioni, e chiarimenti, dal Consiglio Direttivo. In presenza di richieste di notizie che potrebbero dar luogo a risposte di tipo riservato, il Consiglio Direttivo convocherà il socio per le opportune chiarificazioni e /o risposte.

  4.9.1 - La qualità di socio si perde per:

.a) Dimissioni o comunicazione di non voler aderire alla Accademia;  
.b) Cancellazione dall' Albo professionale di appartenenza;  
 c) Esclusione per violazione della clausola morale, per atti che con evidenza cozzano,e/o siano contrastanti, con lo spirito dell' Accademia, e per gravi o ripetute inosservanze statutarie.

Il Consiglio Direttivo, con propria inappellabile delibera, ordina la cancellazione del nominativo.

  4.9.2 - Cessazione per dimissioni

Il Consiglio Direttivo prende atto delle dimissioni, e delibera la cancellazione dal libro dei soci. Solo ai fini amministrativi la cancellazione ha effetto sempre dalla fine dell'anno sociale in corso alla data della domanda.

  4.9.3 - Esclusione per indegnità

Il Consiglio Direttivo, sentito l'interessato, delibera la esclusione, quando vengono a determinarsi circostanze tali da non consentire più oltre la appartenenza all'Accademia, per indegnità.  

4.9.4 - Esclusione per morosità

Il Consiglio Direttivo, in ogni caso di maturata morosità, deve assumere una delibera di immediata sospensione del socio, assegnando un termine non superiore a giorni trenta per la sanatoria. In caso di malaugurata persistenza, deve procedere alla sua radiazione.  
In quella delibera sarà decisa la eventuale azione legale, e la fonte di finanziamento occorrente per sopperire al mancato introito.  
Sentito il Collegio dei Revisori, la fonte potrà essere individuata anche tra i fondi di accantonamento, disponendosi conseguentemente per le opportune variazioni di bilancio.  
La delibera di esclusione per morosità e atto dovuto dal consiglio e mai facoltativo.

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PARTE ECONOMICO/FINANZIARIA

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5.1 - Gestione

La gestione della Accademia si reggerà con:

- Contributi degli iscritti.  
- Contribuzioni volontarie, di enti pubblici e privati.  
- Lasciti e donazioni.  
- Ogni altra fonte finanziaria, che, comunque, dovesse far pervenire alla Accademia vantaggi economici.

  5.2 - Patrimonio sociale.

L'Accademia non avrà mai un capitale.  
L'insieme delle sue appartenenze costituisce il "patrimonio sociale", e sarà costituito:

  - sotto l'aspetto morale

dall'insieme delle proprie attività, e degli obiettivi raggiunti, dal complesso delle tradizioni, e dalle competenze che ogni singolo associato, apporterà per il raggiungimento dello scopo sociale.

 

- sotto l'aspetto materiale

in qualunque modo esso pervenga, ogni bene, materiale o immateriale, mobile, immobile, e strumentale che sia, e quant' altro, sotto qualsiasi tipo di valuta, o di valore. residui netti di gestione e  qualsiasi somma destinata al patrimonio.
I movimenti del patrimonio si effettuano con delibera del Consiglio Direttivo, a meno che non sia richiesta una delibera di Assemblea.  
Il patrimonio, a seguito dello scioglimento, sarà destinato, se occorre anche frazionato, ad iniziative sociali, con delibera dell' assemblea.

  5.3.1 - Contribuzione degli iscritti

La quota pro/capite sarà determinata dividendo il complesso degli impegni di spesa previsti, per il numero dei soci, alla data di formazione del conto di previsione.  
La quota sociale é unitaria, anche se alla sua formazione concorrono più voci. Ove sia possibile, sezionare il tipo di impegno di spesa, la ripartizione sarà fatta tra le varie categorie di soci, senza mai in nessun caso, mettere in diretta relazione quanto introitato con il rendimento partecipativo prestato in quanto oggettivamente:

.a) ogni socio deve concorrere alle spese che l'assemblea ha deliberato di affrontare,  
.b) L'Accademia mette a disposizione del socio tutti i servizi di cui dispone, indipendentemente dall'effettivo utilizzo.

  5.3.2 - Pagamenti

La quota sociale annuale dovrà essere pagata in una unica soluzione in via anticipata, come previsto innanzi, non appena determinata dal Consiglio Direttivo.
In casi eccezionali, e tali da non costituire né deroga né precedente, potrà essere dilazionata, ma, comunque le rate uguali non potranno superare il mese di luglio.  
Il mancato pagamento della quota, determinata dal Consiglio Direttivo, comporta lesione grave degli interessi generali dell'Accademia, perché potrebbe determinare una limitazione dei benefici generali dell'intera comunità. Ciò per cui il Consiglio Direttivo, é facultato ad adottare il provvedimento che più ritiene opportuno, non esclusa la radiazione.

  5.3.3 - Quota soci subentranti

La quota sociale é annuale, indipendentemente dalla data di ammissione.  
Gli eventuali soci subentranti, pagheranno la quota sociale così determinata, ma non essendo incasso previsto, esso sarà destinato in primo luogo al ripiano di eventuali disavanzi di cassa, e successivamente ai fondi di patrimonializzazione.

  5.3.4 - Contribuzione Ordini e Collegi

I Collegi e gli Ordini aderenti, provvederanno direttamente per i propri delegati, e per le occorrenze delle sedi secondarie, utilizzando per quanto sia possibile le proprie strutture.  
Inoltre contribuiranno in proporzione degli iscritti, alle spese che, per loro natura, sostenute dall'Accademia, avrebbero potuto sopportare direttamente secondo le rispettive leggi professionali.  
Esse saranno indicate, separatamente nel conto previsionale, e nel rendiconto annuale.

  5.4.1 - Fondi patrimoniali

I fondi realmente accantonati, potranno essere usati per fronteggiare impreviste situazioni di gestione, con apposita delibera del Consiglio Direttivo.

  5.4.2 - Entrate straordinarie

All'Accademia possono pervenire, lasciti, donazioni, ecc. che saranno accettati con delibera del Consiglio Direttivo.  
In tale riunione saranno indicate, le finalità di attuazione e la gestione.  
Il consiglio riferirà, in apposito capitolo della relazione annuale, sul complesso di tali entrate.

  5.4.3 - Sponsorizzazioni

Le attività dell'Accademia possono essere oggetto di sponsorizzazioni, in tale caso si dovrà tenere ben distinta la spesa a carico dell'Accademia - come prevista nel conto di previsione, e quella a carico degli sponsor.  
Il Consiglio Direttivo potrà deliberare che attività non previste nel conto di previsione possono, essere oggetto di sponsorizzazione, a condizione che il costo relativo non gravi sull'Accademia, e sia assorbito totalmente dallo sponsorizzatore proponente.  
In ogni caso le attività oggetto di sponsorizzazione saranno preventivamente enunciate per essere approvate dal Consiglio Direttivo, sentita la commissione tecnica, se nominata.

  6.1 - Rendiconto Annuale

L'esercizio finanziario dell'Accademia coincide con l'anno solare ed ha termine con il 31 Dicembre.  
Per ogni esercizio, il Consiglio Direttivo compila un rendiconto patrimoniale, accompagnato da una relazione che ne spiega i contenuti.
Ogni responsabile di settore allegherà una propria relazione.  
I revisori allegheranno un proprio rapporto.

  6.2 - Conto di Previsione

Prima di ogni esercizio viene proposto all'assemblea un conto di previsione, con la indicazione dei criteri di ripartizione, da approvarsi nell'area della stessa convocazione per l'approvazione del consuntivo.  
Esso sarà diviso in due parti,

                                -- la prima gestionale vera e propria  
                                --  la seconda patrimoniale.

  6.3 - Contabilità

Il Consiglio Direttivo nomina uno o più amministratori, che debbono sovrintendere e/o provvedere alla tenuta della contabilità, secondo i principi della più assoluta trasparenza e della Ragioneria "comunemente accettati"

  6.4 - Conti, piano dei conti e sua variazione

Le registrazioni contabili vanno a convergere in appositi conti, che nel loro insieme formano il "piano dei conti".  
Esso viene proposto dagli amministratori/contabili per essere approvato dal Consiglio Direttivo.  
a redatto apposito documento, nel quale deve essere chiaramente indicato, cosa viene registrato all'interno di quel conto, la cui denominazione deve rispecchiarne il contenuto.  
Il piano dei conti, può essere variato con delibera motivata del Consiglio Direttivo su proposta degli amministratori delegati alla contabilità, sentito il collegio dei revisori.  
La variazione di denominazione va fatta attraverso una registrazione di addebito al vecchio conto e di accredito a quello portante la nuova denominazione, così pure per gli eventuali sdoppiamenti o frazionamenti.  
Delle variazioni al piano dei conti faranno riferimento sia gli amministratori che i revisori nella loro relazione annuale.

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ORGANI DELL'ACCADEMIA

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7.1 - Organi dell' Accademia sono:

- L' Assemblea Generale degli Iscritti.

- Il Consiglio Direttivo.

- Il Presidente.

- Il Segretario.

- Il Tesoriere.

- I Delegati.

- I Rappresentanti Comuni.

- Il Collegio dei Revisori della Contabilità.

- Il Collegio dei Probi Viri.

- Le Commissioni Tecniche ed i comitati scientifici.

Le cariche sono gratuite e di durata non superiore al triennio, gli eletti sono rieleggibili.

  7.2 - Clausola compromissoria sulla gratuità dell'incarico

La gratuità della carica non potrà mai essere assunta a motivo di latitanza, di assenza, o di inerzia nel mandato o nell'esecuzione del compito affidato.  
Le suddette cause, rilevate dal Consiglio Direttivo, contestate all'interessato, motivano la esclusione di quel consigliere.  
Sentito l'interessato, la deliberazione sarà assunta a scrutinio segreto, a maggioranza assoluta, ove mai il consigliere non presenti le proprie dimissioni.

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ASSEMBLEE

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7.3.1 - Assemblea Generale degli iscritti

Essa rappresenta la universalità dei soci, e la volontà generale dell'Accademia.  
Tutte le deliberazioni prese in forza del presente statuto, e delle disposizioni di legge, per quanto applicabili, sono tassative ed obbligatorie per tutti gli iscritti ancorché assenti o dissenzienti.  
Le trasgressioni ed il mancato puntuale rispetto, sono considerate danno, e mancanza grave verso la comunità, e la sola prova di ciò può essere motivo di provvedimenti da parte del Consiglio Direttivo, che, nei casi gravi può giungere fino all'esclusione.  
Essa può essere straordinaria, per la modifica del presente statuto, e ordinaria in ogni altro caso.-  
Il Consiglio, potrà invitare alla riunione, eminenti personalità, rappresentanti di altre organizzazioni Professionali, e quanti altri dovesse ritenere opportuno far intervenire.

  7.3.2 - Assemblea ordinaria.

L' assemblea ordinaria delibera, a maggioranza assoluta dei voti validi presenti :

. a - Su tutti gli argomenti posti all' O.d.G.
. b - Su questioni normative, regolamentari, economiche e sulle richieste degli iscritti.

. c - Nomina i componenti del Consiglio Direttivo, del Collegio dei Revisori, dei probiviri.

In particolare e' compito dell'assemblea almeno una volta all' anno entro il 28 Febbraio deliberare su:

a)     . Rendiconto consuntivo e destinazione del risultato.
b)    . Conto preventivo e la fissazione dei contributi.  
c)     . Programma, e politica dell' Accademia.
d)    . Ogni altro elemento e documento predisposto dal Consiglio ed avente validità annuale.

  .3.2 - Assemblea straordinaria

L'assemblea straordinaria é convocata con le formalità dell'assemblea ordinaria, ed é validamente costituita in prima convocazione, quando sono presenti e rappresentati i due terzi degli iscritti, in seconda convocazione il cinquanta per cento più uno.  
Delibera a maggioranza assoluta dei presenti.  
Statuisce sulle modifiche all'atto costitutivo, e sullo scioglimento.

  7.3.3. - Modalità di convocazione

L'avviso di convocazione conterrà la esatta elencazione degli argomenti posti all' ordine del giorno, il luogo ove sono messi a disposizione degli interessati gli atti ed i documenti inerenti alla riunione.  
Sarà compito del socio tenersi informato delle convocazioni, ed in particolare di quella annuale, il cui mese é stabilito dal presente statuto, mentre il consiglio fisserà il giorno e l'ora, della prima e della seconda convocazione.  
Ciò non toglie che il Consiglio Direttivo, se lo dovesse reputare opportuno, può dare ulteriore pubblicità, attraverso il servizio postale, la stampa sociale, manifesti ecc. ecc. senza che mai tali mezzi possano costituire precedente, o deroga al principio di cui sopra.  
L'avviso, sarà però spedito ai consiglieri, ai delegati, ai rappresentanti comuni, ai probi viri, ai revisori.

  7.3.4 - Affissione

Nel locali dell'Accademia, e se istituite anche nelle altre sedi, sarà istallato apposito albo, nel quale verranno, a cura del segretario, affissi gli avvisi ai soci, protocollati in apposito registro di affissione e disaffissione.  
Un avviso affisso per almeno 15 giorni integra il concetto di notifica e fa presumere l'avvenuta piena conoscenza, del contenuto, da parte dei destinatari.  
Altri sistemi di avviso, non potranno mai essere invocati quali deroga, o precedente

  7.3.5 - Costituzione

Essa é validamente costituita in prima convocazione quando sia presente o rappresentata non meno della metà dei soci aventi diritto al voto, quali risultano dal "foglio di presenza" di quella riunione.  
In seconda convocazione, qualunque ne sia il numero.  
Essa delibera a maggioranza assoluta dei presenti, con le modalità che fisserà il presidente di quella riunione.  
I soci aderenti e quelli ammessi da meno di sei mesi, non hanno diritto al voto in nessun caso.  
Di ogni assemblea sarà redatto un verbale, sottoscritto dal Presidente, dal Segretario e se nominati, dagli scrutatori, e da quanti, presenti, ne facciano richiesta.

  7.3.6 - Rappresentanza e deleghe

Essa può essere rilasciata solo ad altri iscritti, aventi diritto al voto, mai ad estranei.

  7.3.7 - Assemblea generale - annuale

L'assemblea generale dei soci si riunisce almeno una volta all'anno, nel mese di febbraio, per l'approvazione del conto di previsione dell'anno in corso e del consuntivo di quello precedente.  
Essa, inoltre, sarà convocata ogni qual volta lo ritenga opportuno il Consiglio Direttivo o ne faccia richiesta, motivata, almeno il 20% dei soci aventi diritto al voto, oppure il Collegio dei Revisori, oppure il Collegio dei probiviri.  
In caso di inerzia dell'organo preposto alla convocazione (Consiglio), provvede il Collegio dei Revisori, in mancanza o inerzia di questi il Collegio dei probi/viri, ed ancora in mancanza od inerzia, un comitato di soci.  
L'inerzia si concretizza dopo il 10° giorno dalla richiesta, che é validamente presentata se protocollata sul libro relativo, a meno che non sia inviata a mezzo posta raccomandata con avviso di ricevimento.  

7.4.1 - Assemblee separate

Nel caso in cui il numero dei soci di una sezione o di una delegazione sia tale da giustificare una riunione per la discussione di problemi specifici di quella parte di soci, é ammessa la convocazione di una assemblea separata, che attraverso la nomina di una propria delegazione rappresenterà, nell'assemblea generale, quel gruppo di soci.  
Le modalità di convocazione e di tenuta di quell'assemblea sono uguali a quella dell'assemblea generale.

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CONSIGLIO DIRETTIVO

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  8.1 - Composizione del Consiglio

Il Consiglio é composto da sette Consiglieri eletti dall'assemblea, e da un rappresentante di ogni Albo Professionale aderente.  
Possono essere consiglieri, solo i soci aventi diritto al voto con la qualifica di fondatori, e/o di effettivi, durano in carica per non più di un triennio e sono rieleggibili.  
Tutti i nominati, devono all'atto della accettazione, eleggere il proprio domicilio.  
Il rappresentante comune é domiciliato presso la sede dell'Albo che rappresenta.  
I consiglieri non hanno diritto a nessun compenso o emolumento, sotto qualsiasi forma,

  8.2 - Cooptazione

In caso di mancanza, per qualsiasi motivo avvenga, di uno o più consiglieri, che non formino la maggioranza, gli altri possono ricomporne il numero per cooptazione.  
I nominati restano in carica fino alla scadenza del mandato dell'intero consiglio.  
Essi saranno sostituiti con i designati che seguono nelle graduatorie elettorali.

  8.3. - Decadenza anticipata del consiglio

La decadenza dell'intero Consiglio o della maggioranza, porta alle elezioni anticipate.  
L'assemblea elettorale, se non convocata dal consiglio uscente, o anche da uno solo dei consiglieri uscenti, sarà indetta dal Presidente dell'organo di controllo.  
In ogni caso di inerzia, un comitato promotore di soci, si farà carico della convocazione, il cui onere sarà poi addebitato al sodalizio.

  8.4 - Componenti

Il Consiglio eleggerà a maggioranza assoluta dei presenti, tra i consiglieri eletti, quindi esclusi i rappresentanti di Albo, il Presidente, uno o più Vice Presidenti, il Segretario, il Tesoriere.  
Il Consiglio potrà delegare particolari funzioni a singoli consiglieri oppure ad associati, stabilendo, poteri, limiti, facoltà e le modalità in un apposito verbale.  
Il Consiglio Direttivo, potrà nominare, motivandone la necessità, collaboratori a latere, fissando limiti, competenze, e se richiesto l'emolumento per l'incarico.

  8.5 - Giunta esecutiva

Il Presidente, o il vice presidente, il segretario, ed il tesoriere, formano la giunta esecutiva, alla quale possono essere demandati particolari compiti e/o funzioni. Essa trascriverà i suoi verbali sul libro del Consiglio Direttivo

  8.6.1 - Riunione

Le riunioni del Consiglio saranno di regola tenute presso la sede dell'Accademia, o altrove in Campania.  
Le riunioni sono convocate dal Presidente ogni qual volta questi lo riterrà opportuno, o ne avrà ricevuto richiesta da almeno un terzo dei Consiglieri, con la indicazione degli argomenti da trattare  
Gli avvisi, contenti il giorno, l'ora, il luogo e gli argomenti saranno inviati ai componenti del Consiglio almeno otto giorni liberi prima della data fissata per la seduta, all'indirizzo che risulterà dal libro dei soci, o al domicilio eletto.  
Il Presidente stabilisce la modalità di convocazione, che potrà essere effettuata con qualsiasi mezzo, atto però, a garantire la ricezione da parte degli interessati

  8.6.2. - Quorum costitutivo e deliberativo Consiglio

Il Consiglio é regolarmente riunito quando é presente almeno la maggioranza dei componenti eletti dall’assemblea (cinquanta per cento più uno).  
Non sono ammesse deleghe.
Le delibere si assumono a maggioranza assoluta, in caso di parità la proposta si intende, respinta o accettata secondo la decisione cui perverrà il gruppo dei presenti, con maggiore anzianità di iscrizione all'Albo.

  8.7 . - Doveri e facoltà del Consiglio Direttivo

Il Consiglio ha l'obbligo di attuare le delibere dell'assemblea dei soci e quant' altro gli é demandato dal presente Statuto, ed in particolare, senza che la seguente enunciazione possa essere intesa per limitazione, potrà:

- Proporre all'assemblea le nomine dei soci onorari.  
- Dichiarare la morosità degli associati, la indegnità, la perdita del diritto al voto, le sospensioni, ed i provvedimenti disciplinari, ivi compresa la perdita definitiva della qualità di socio.  
- Istituire e sciogliere le commissioni indicando i componenti, i compiti, le assegnazioni ed i tempi di durata.
- Emettere le circolari informative, e provvedere per l'Organo di stampa dell'Associazione, e se richiesto, nomina il Direttore Responsabile.

 

 

8.8 - Regolamento del Consiglio Direttivo

Il Consiglio Direttivo alla sua prima riunione potrà provvedere per il proprio regolamento, a meno che non deliberi di adottare, quello del Consiglio Direttivo che lo ha preceduto, approvando eventuali modifiche, o emendamenti.

Il regolamento, statuisce sulla vita del Consiglio, e sulle modalità operative, e va ratificato dall'assemblea immediatamente successiva alla sua approvazione, come pure le eventuali successive variazioni e/o modifiche vanno ratificate dalla prossima assemblea.

Il regolamento va redatto nel l'ambito delle disposizioni del presente statuto, nel senso che non potrà contenere norme in variazione o innovative.

Ove mai ciò dovesse accadere, le dette norme non hanno alcun valore, e se malauguratamente applicate, ciò non costituisce deroga o precedente.

  8.9. - Disposizioni interne

Il Consiglio Direttivo delibera disposizioni regolamentari, per la vita del sodalizio, emettendo apposite circolari, che verranno rese note nei modi previsti dal presente statuto, numerate datate, e registrate cronologicamente in apposito libro delle "disposizioni interne". Esse hanno valore tassativo erga omnes, e rispettate da tutti, salvo ricorso al collegio dei probiviri che, presentato da chiunque ne avesse interesse, comunque non ne sospende l'efficacia.  
La decisione del collegio dei probi/viri, deve contemplare anche la regolamentazione dei rapporti sorti nel frattempo di precaria efficacia.

8.10 - Collaboratori tecnici (a latere)

Il Consiglio Direttivo potrà nominare, anche tra non soci, collaboratori tecnici.  
Potranno essere ammessi a partecipare ai lavori del Consiglio in qualità di consulenti, non hanno diritto a voto, se richiesto esprimeranno solo il loro parere.  
Se richiesto, dall'interessato, il consiglio, nella delibera di nomina, fisserà l'eventuale emolumento o rimborso spese.

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PRESIDENTE

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9.1.1 - Il Presidente - rappresentanza

Il Presidente ha la rappresentanza dell'Accademia e stà in giudizio, nelle azioni e nelle liti attive e passive.
E' sostituito in caso di sua assenza o impedimento, nell'ordine, dai Vice Presidenti in ordine di età, dal Segretario, dal più anziano dei Consiglieri in carica, in caso di parità dal più anziano per iscrizione all'Albo.

9.1.2 - Vice/Presidente

Quanto particolari circostanze lo dovessero rendere necessario, il Consiglio Direttivo potrà nominare, tra gli eletti, uno o più vice presidenti, indicando loro compiti, mansioni, facoltà e poteri con apposita delibera del Consiglio Direttivo, sempre che non vi abbia provveduto l'assemblea.

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SEGRETARIO E TESORIERE

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9.2 - Il segretario

Cura la tenuta dei documenti dell'Accademia, dà esecuzione alle delibere del Consiglio.
Stende i verbali di assemblea e di consiglio, ( sotto la direzione del Presidente), partecipa quale componente di diritto a tutte le riunioni delle commissioni tecniche.  
In caso di sua assenza o impedimento é sostituito, con disposizione del Presidente, dal più giovane dei Consiglieri in carica.  
Il Segretario intrattiene i rapporti cartolari e firma la corrispondenza, unitamente al Presidente.  
Può nominare, sotto la sua responsabilità, diretti collaboratori, per il mantenimento della segreteria.  
Coordina l'attività dei segretari di sezione, se nominati.

  9.3 - Il Tesoriere

Cura la tenuta del patrimonio sociale, provvede alla sua gestione, dando esecuzione alle delibere del Consiglio Direttivo, in materia economico finanziaria.  
Tiene i rapporti economici, anche con le banche e gli istituti di credito, provvedendo ai versamenti ed ai prelevamenti anche mediante assegni.  
Collabora direttamente con i Consiglieri delegati alla tenuta della contabilità, a meno che non sia stato designato anche per questa mansione.  
Può nominare, sotto la sua responsabilità, diretti collaboratori, per il mantenimento della tesoreria.  
Coordina l'attività dei tesorieri di sezione, se nominati.

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ALTRI ORGANI

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9.4 - Il Collegio dei Revisori

sarà di tre effettivi e due supplenti da scegliersi esclusivamente tra gli iscritti all'Accademia, aventi diritto al voto ed al "registro dei Revisori contabili".  
Il compito del Collegio dei revisori é quello di provvedere per il controllo amministrativo contabile dell'Accademia, ed in particolare, ogni due mesi, della Cassa e della corretta tenuta delle scritture contabili, della contabilità, e di ogni altro documento avente valenza economica  
Verificano la rispondenza del conto consuntivo, alla suddetta contabilità, e hanno diritto di veto sulla esecuzione di spese, non previste dal conto preventivo, o quando si va in eccedenza di questo.  
Accompagnerà il rendiconto consuntivo e il conto preventivo con una propria relazione annuale.  
Se richiesto emetterà parere scritto, su ogni questione che non sia di competenza dei Probi/viri.

  9.5 - Il Collegio dei Probi Viri.

sarà di tre effettivi e due supplenti da scegliersi tra gli iscritti aventi diritto al voto, con anzianità di iscrizione al proprio Albo non inferiore a quindici anni.  
Ha il compito di derimere le questioni e le discordie che possono sorgere tra gli iscritti, e tra questi ultimi e gli organi collegiali dell'Accademia.  
Le decisioni del Collegio sono inappellabili.  
Provvederà inoltre sui ricorsi e su tutti i provvedimenti di propria competenza, previsti dal presente Statuto.  
Se richiesto emetterà parere scritto, su ogni questione che non sia di competenza dei Revisori.

  9.6 - Collegio Arbitrale

Esso é nominato ogni qualvolta vi sono questioni da derimere, tra soci e soci, e tra questi e la associazione, e che almeno una delle parti non ritiene di deferire alla competenza dei Probi/viri. I componenti saranno nominati uno ciascuno dalle parti, ed il terzo o d'accordo, o dal Presidente del Collegio dei Probi/Viri.Gli arbitri potranno essere nominati soltanto tra gli iscritti all'Associazione, aventi diritto al voto.Il lodo arbitrale definisce la questione, ed obbliga le parti al suo rispetto.In caso di inosservanza il Consiglio Direttivo, espelle l'iscritto inadempiente.

  9.7 - Norme comuni agli Organi Collegiali   (Revisori, Probi/viri, Arbitri ecc.)

La seguenti norme per quanto applicabili valgono per tutti gli organi collegiali, escluso il Consiglio Direttivo, e le Commissioni Tecniche. Nella prima riunione gli eletti, nomineranno tra di loro un Presidente, (se non designato altrimenti), e se ritenuto opportuno un segretario.Di ogni riunione si redige verbale, da riportare nell'apposito libro, sottoscritto da tutti i partecipanti, da conservare agli atti dell'Accademia a cura del Segretario Generale.- Sono tenuti al segreto per tutto quanto dovesse venire loro a conoscenza, nella esecuzione del loro mandato, e quanto hanno da riferire o raccomandare sarà riportato nel libro di cui sopra, cui potrà accedere chiunque ne avesse facoltà ed interesse. Se ritenuto necessario provvederanno alla emissione di un proprio regolamento interno, che approvato dagli stessi, sarà riportato nel libro relativo.Se necessario, notificheranno al Consiglio Direttivo, proposte, segnalazioni nonché, richieste di provvedimenti a carico degli iscritti.Saranno sostituiti, in caso di dimissioni, cancellazione, e simili situazioni dal primo dei non eletti, all'epoca della designazione dell'organo Collegiale.Il sostituto resta in carica fino alla scadenza prevista e decade unitamente agli altri componenti.-

  10.1 - I delegati

vengono nominati dal Consiglio quando in una località, fuori della sede, vi sono interessi degli iscritti da tutelare. Essi sono coadiutori del Consiglio e nella sede indicata rappresentano l'Accademia, operano nell'ambito delle direttive ricevute dal Consiglio, ed a questo riferiscono, anche con relazione scritta, a richiesta del Presidente.  

10.2 - Rappresentante Comune

Il Presidente di ogni Albo Professionale aderente, o chi legalmente lo sostituisce é componente di diritto del Consiglio Direttivo, in qualità di rappresentante comune. La qualità di rappresentante comune può essere delegata utilmente con lettera credenziale a firma del Presidente e del Segretario del consiglio aderente, con la indicazione di limiti poteri e facoltà.

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COMMISSIONI TECNICHE

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11.1 - Commissioni tecniche

Tutti i soci della Accademia sono componenti di diritto delle commissioni tecniche.

  11.2 - Istituzione della commissione tecnica

Le Commissione Tecniche sono istituti con delibera del Consiglio Direttivo, designando i componenti e tra questi il Presidente, che riferirà al Consiglio s