Statuto
della
"ACCADEMIA MERIDIONALE DI RAGIONERIA"
1.1-
Denominazione
1.2 -
Scopo sociale
1.3 -
Sezioni sportive, artistiche e del tempo libero
1.4 -
Gemellaggi
1.5 -
Attività dipendente
SEDE
E LUOGHI DI ESERCIZIO DELL'ATTIVITA'
2.1
-
Sede Istituzionale
2.2 -
Altre sedi
2.3 -
Dipendenze
3.1
- Durata
4.1
-
Soci di diritto
4.2 -
Soci
4.3 -
Qualità di soci.
4.4 -
Ordini e Collegi professionali
4.5 -
Persone giuridiche
4.6 -
Libro dei soci
4.7 -
Ammissione
4.8.1 -
Clausola compromissoria sulla qualità di socio
4.8.2 -
Clausola compromissoria, (In merito alla pubblicità degli atti)
4.8.3 -
Clausola Morale
4.8.4 -
Trasparenza ed informazioni
4.9.1 -
La qualità di socio si perde per:
4.9.2 -
Cessazione per dimissioni
4.9.3 -
Esclusione per indegnità
4.9.4 -
Esclusione per morosità
5.1
-
Gestione
5.2 -
Patrimonio sociale.
5.3.1 -
Contribuzione degli iscritti
5.3.2 -
Pagamenti
5.3.3 -
Quota soci subentranti
5.3.4 -
Contribuzione Ordini e Collegi
5.4.1 -
Fondi patrimoniali
5.4.2 -
Entrate straordinarie
5.4.3 - Sponsorizzazioni
6.1 -
Rendiconto Annuale
6.2 -
Conto di Previsione
6.3 -
Contabilità
6.4 -
Conti, piano dei conti e sua variazione
7.1
-
Organi dell' Accademia sono:
7.2 -
Clausola compromissoria sulla gratuità dell'incarico
7.3.1
-
Assemblea Generale degli iscritti
7.3.2 -
Assemblea ordinaria.
7.3.2 -
Assemblea straordinaria
7.3.3 -
Modalità di convocazione
7.3.4 -
Affissione
7.3.5 -
Costituzione
7.3.6 -
Rappresentanza e deleghe
7.3.7 -
Assemblea generale - annuale
7.4.1 -
Assemblee separate
8.1
-
Composizione del Consiglio
8.2 -
Cooptazione
8.3. -
Decadenza anticipata del consiglio
8.4 -
Componenti
8.5 -
Giunta esecutiva
8.6.1 -
Riunione
8.6.2. -
Quorum deliberativo Consiglio
8.7 . -
Doveri e facoltà del Consiglio Direttivo
8.8 -
Regolamento del Consiglio Direttivo
8.9. -
Disposizioni interne
8.10 -
Collaboratori tecnici (a latere)
9.1.1
-
Il Presidente - rappresentanza
9.1.2 -
Vice/Presidente
9.2
-
Il segretario
9.3 -
Il Tesoriere
9.4
-
Il Collegio dei Revisori
9.5 -
Il Collegio dei Probi Viri.
9.6 -
Collegio Arbitrale
9.7 -
Norme comuni agli Organi Collegiali
(Revisori,
Probi/viri, Arbitri ecc.)
10.1 -
I delegati
10.2 -
Rappresentante Comune
11.1
-
Commissioni tecniche
11.2 -
Istituzione della commissione tecnica
11.3 -
Funzionamento delle commissioni tecniche
11.4 -
Doveri e compiti delle Commissione Tecniche.
12.1
-
Scioglimento e liquidazione.
12.1.1 -
Scioglimento deliberato.
12.2 -
Scioglimento naturale.
Statuto
-------------------------------------------------------------
1.1
Denominazione
E'
costituita in Salerno una
libera associazione culturale, senza fine di lucro, denominata:
1.2
- Scopo sociale
L'Accademia,
con propria personalità giuridica, liberamente, al di fuori di ogni vincolo
politico, religioso, etnico, economico o finanziario, ha
lo scopo di sviluppare e coltivare ogni e qualsiasi attività culturale
avente quale elemento principale la diffusione di istanze sociali tendenti a
promuovere il culto della ragioneria in ogni sua applicazione, sia pubblica
che privata, con sentimenti di amicizia, fratellanza e solidarietà,
Nell'interesse,
poi, degli esercenti la libera professione provvederà, con attività
parallela e/o di supporto, per tutto quanto gli Albi Professionali, per loro
natura, non possono realizzare, per carenza o dubbio interpretativo della
legge istitutiva.
Prefiggendosi
di :
.a)
salvaguardarne la professionalità, e la dignità
.b)
rappresentarli in tutti i rapporti con altre categorie, organizzazioni,
Pertanto,
senza che la sotto elencazione possa ritenersi limitativa o esaustiva
l'Accademia :
1)
Nominerà rappresentanti, nelle organizzazioni pubbliche e private, ove riterrà
diritto-dovere di partecipare e di intervenire.
2)
Raccoglierà e fornirà, agli iscritti, che ne facciano richiesta, dati
economici, statistici, giuridici, informatici e quant' altro occorre allo
svolgimento della attività professionale.
3)
Provvederà, con il costante aggiornamento, per il miglioramento culturale e
professionale, di ogni iscritto, in particolare dei giovani, incentivando ogni
azione, ritenuta utile e necessaria.
5)
Conferirà premi, sussidi, borse di studio ecc. ed incentiverà l'opera di
studio e di ricerca scientifica, sopportandone in tutto o in parte la spesa.
6)
Eserciterà, inoltre tutte quelle funzioni che Le saranno attribuite dalla
legge, dai regolamenti, in Enti pubblici e privati, e/o con disposizioni delle
Pubbliche Autorità, e non da ultima dalla assemblea degli iscritti.
Per
un complementare raggiungimento dello scopo sociale la Associazione potrà
creare sezioni sportive, artistiche e del tempo libero. -
Il
Consiglio delibererà sui relativi regolamenti, con ratifica nella prima
assemblea annuale successiva alla loro emanazione.
L'Accademia,
con delibera del Consiglio Direttivo, potrà gemellare la sua vita, con quella
di altre associazioni nazionali ed estere.
Potrà
svolgere ogni attività per favorire, e sviluppare la vita sociale,
intervenendo, costituendo, e partecipando ad iniziative, connesse ed analoghe
alle proprie.
Provvederà
per:
.a)
Acquisire, migliorare e potenziare i mezzi tecnici, oggetto della sua attività,
per se e per i propri iscritti, associati o aderenti che siano.
.b)
Studi, ricerche, esperimenti, propri del suo campo, da mettere gratuitamente a
disposizione della comunità.
Potrà:
.Chiedere
interventi della Pubblica Autorità, per ottenere concessioni, permessi,
finanziamenti, aiuti in genere, e quant' altro per il raggiungimento dello
scopo sociale.
.Utilizzare
beni mobili ed immobili ( pubblici e privati ) per collocarvi idonee basi
operative.
SEDE
E LUOGHI DI ESERCIZIO DELL'ATTIVITA'
------------------------------------------------------------------
2.1
- Sede Istituzionale
In
onore ed omaggio al Santo Protettore dei Ragionieri, SAN MATTEO la sede è in
Salerno, idealmente, presso il Collegio dei Ragionieri, e sedi secondarie in
altre città, presso ogni sede di Albo professionale aderente
Il
Consiglio stabilirà una sede operativa, ed uffici staccati, ricorrendone la
necessità.
Il
Consiglio Direttivo, sentita la necessità, potrà istituire, altre sedi
secondarie (operative e/o tecniche).
2.3
- Dipendenze
Potranno
essere istituite dipendenze, ove il numero degli associati e/o la presenza sul
territorio lo rendesse necessario ed opportuno.
DURATA
------------------------------------------------------------
L'Accademia
avrà vita illimitata nel tempo, e sarà liberamente o naturalmente sciolta
quando l' assemblea degli iscritti o la
inerzia degli stessi, ne concreti la fine, dopo un anno di inattività.
SOCI,
ED ISCRITTI
------------------------------------------------------------
4.1
- Soci di diritto
Sono
soci e sono ammessi di diritto all' Accademia:
1°-
Gli iscritti agli Albi dei Ragionieri della provincia di Salerno,
2°-
Gli iscritti nei relativi registri praticanti, in qualità di aderenti.
Tutti
possono essere soci.
Pertanto
chiunque abbia interesse alle attività dell'Accademia, a domanda viene
accettato, con delibera inappellabile del Consiglio Direttivo, ed a condizione
che:
a) Sia abilitato all' esercizio della professione di Dottore
Commercialista, di Consulente del Lavoro, risulti iscritto all'Albo.
b)
Sia abilitato all' esercizio altra professione, attinente e
complementare, risulti iscritto nel proprio Albo, e questo sia riconosciuto
dalla legge.
c)
Sia di specchiata moralità, e di condotta irreprensibile.
d)
Non sia stato radiato, o escluso da altre organizzazioni
socio/culturali, e non abbia contrasti con organizzazioni affini, nazionali od
internazionali.
e)
In ogni caso non potrà
essere socio chi possa in modo diretto o indiretto, creare danno o limitazione
di attività del sodalizio.
Tutti
possono essere soci, chiunque si trovi nelle condizioni previste dai
successivi punti a,b,c,d, è componente di diritto dell'Accademia:
a) Sia abilitato all' esercizio della professione di
Ragionieri Libero Professionista, Dottore
Commercialista, di Consulente del Lavoro, risulti iscritto all'Albo.
b)
Sia di specchiata moralità, e di condotta irreprensibile.
c)
Non sia stato radiato, o escluso da altre organizzazioni
socio/culturali, e non abbia contrasti con organizzazioni affini, nazionali od
internazionali.
d)
In ogni caso non potrà
essere socio chi possa in modo diretto o indiretto, creare danno o limitazione
di attività del sodalizio.
Inoltre chiunque, sia abilitato all' esercizio altra professione, attinente e complementare, risulti iscritto nel proprio Albo, e questo sia riconosciuto dalla legge, abbia interesse alle attività dell'Accademia, a domanda viene accettato, con delibera inappellabile del Consiglio Direttivo,
Soltanto
ai fini tecnico/organizzativi sono previste diverse qualità di soci, mai
intese quale diversificazione tra gli stessi, atteso che il principio
informatore della vita sociale é tra gli altri quello della democraticità.
Ciò
premesso, i soci potranno essere:
Vengono designati
dal Consiglio Direttivo, con il criterio del merito, tra quanti si siano distinti nella professione o che
abbiano dato lustro alla Categoria.
Avranno il merito
di aver fondato l' Accademia.
Gli iscritti al
proprio Albo da non meno di 30 anni (le persone giuridiche non potranno mai
rivestire tale qualifica.)
Tutti i
Ragionieri liberi Professionisti della provincia di Salerno, e
quanti altri indicati nell'art. 4.2, fino a quando permangono i requisiti di ammissione.
Gli iscritti nei
registri dei praticanti, previsti dalle rispettive leggi Professionali.
Possono assumere
anche tale qualificazione i soci che partecipano in nome e per conto
dell'Associazione a gare, mostre ecc. ed in genere nelle manifestazioni
agonistiche sportive od artistiche, ove l'associazione sarà presente.
.b)
Può chiedere di aderire all'Accademia, ogni altro Ordine o Collegio
professionale, e sarà ammesso con delibera del Consiglio Direttivo.
4.5
- Persone giuridiche
Possono
essere soci anche altre persone giuridiche, ( enti pubblici e privati ) che a
domanda, dimostrino di avere interessi morali affini o connessi a quelli
dell'Accademia.
Valutate
le particolari circostanze, il Consiglio Direttivo delibererà
insindacabilmente, l'ammissione di tali soci, (persone giuridiche) stabilendo
caso per caso limiti e facoltà.
A
cura del segretario dell'Accademia sarà tenuto il libro dei soci, (diviso in
due sezioni, persone fisiche e persone giuridiche)
l'elenco dei
soci, completo di generalità, recapiti, indirizzi, ecc.Terrà memoria dei fatti salienti della vita del socio
nell'Accademia, con in evidenza le note di merito, le onorificenze.
le persone
giuridiche, con l'indicazione del nominativo del
rappresentante legale,e successivamente ogni altra variazione.
Il
Consiglio Direttivo delibera l'ammissione, e l'iscrizione nel libro dei soci,
su domanda dell'interessato da redigersi su stampati o modelli dell'Accademia.
La
qualità di socio implica la conoscenza dello statuto, dei regolamenti, e di
quante altre successive comunicazioni, saranno rilasciate dal Consiglio
Direttivo.
Si
premette che gli iscritti hanno il diritto/dovere di collaborare con
l'Accademia, con comportamenti attivi e partecipativi, per cui tutte le
comunicazioni riguardanti la vita sociale e le convocazioni, vanno fatte
mediante l'affissione nei locali dell'Accademia.
Regola
fondamentale di questa associazione, e quella secondo la quale l'Iscritto non
ha diritto ad avere avvisi,
lettere a casa o sollecitazioni da parte del Consiglio Direttivo, deve essere
suo preciso diritto/dovere tenersi informato della vita sociale in qualunque
senso venga intesa.
Essere
socio dell'Accademia, deve rappresentare motivo di pura gratificazione morale
in ogni senso, da ciò consegue che Egli deve tenere sempre un comportamento,
professionale e sociale, assolutamente ineccepibile, tale da non poter
generare, mai, anche il semplice sospetto o l'intuito della benché minima
devianza.
Ove
il socio mantenga un comportamento in contrasto con la presente clausola
morale e/o con gli scopi istituzionali dell'Accademia o contravvenga ai suoi
doveri, oppure disattenda le disposizioni di organizzazione interna
all'Accademia, sarà convocato innanzi al Consiglio per essere richiamato ai
suoi doveri, essere passibile di censura scritta, e nei casi più gravi di
esclusione.
Il
socio ha diritto di avere, per via orale, ove mai lo faccia a voce, o per
iscritto ove mai provveda per questa via, informazioni, delucidazioni, e
chiarimenti, dal Consiglio Direttivo. In presenza di richieste di notizie che
potrebbero dar luogo a risposte di tipo riservato, il Consiglio Direttivo
convocherà il socio per le opportune chiarificazioni e /o risposte.
Il Consiglio Direttivo, con propria inappellabile delibera, ordina la cancellazione del nominativo.
Il
Consiglio Direttivo prende atto delle dimissioni, e delibera la cancellazione
dal libro dei soci.
Il
Consiglio Direttivo, sentito l'interessato, delibera la esclusione, quando
vengono a determinarsi circostanze tali da non consentire più oltre la
appartenenza all'Accademia, per indegnità.
4.9.4
- Esclusione per morosità
Il
Consiglio Direttivo, in ogni caso di maturata morosità, deve assumere una
delibera di immediata sospensione del socio, assegnando un termine non
superiore a giorni trenta per la sanatoria.
In
quella delibera sarà decisa la eventuale azione legale, e la fonte di
finanziamento occorrente per sopperire al mancato introito.
Sentito
il Collegio dei Revisori, la fonte potrà essere individuata anche tra i fondi
di accantonamento, disponendosi conseguentemente per le opportune variazioni
di bilancio.
La
delibera di esclusione per morosità e atto dovuto dal consiglio e mai
facoltativo.
PARTE
ECONOMICO/FINANZIARIA
--------------------------------------------------------------
5.1
- Gestione
La
gestione della Accademia si reggerà con:
-
Contributi degli iscritti.
-
Contribuzioni volontarie, di enti pubblici e privati.
-
Lasciti e donazioni.
-
Ogni altra fonte finanziaria, che, comunque, dovesse far pervenire alla
Accademia vantaggi economici.
L'Accademia
non avrà mai un capitale.
L'insieme
delle sue appartenenze costituisce il "patrimonio sociale", e sarà
costituito:
dall'insieme
delle proprie attività, e degli obiettivi raggiunti, dal complesso delle
tradizioni, e dalle competenze che ogni singolo associato, apporterà per il
raggiungimento dello scopo sociale.
-
sotto l'aspetto materiale
in
qualunque modo esso pervenga, ogni bene, materiale o immateriale, mobile,
immobile, e strumentale che sia, e quant' altro, sotto qualsiasi tipo di
valuta, o di valore. residui netti di gestione e qualsiasi somma destinata al patrimonio.
La
quota pro/capite sarà determinata dividendo il complesso degli impegni di
spesa previsti, per il numero dei soci, alla data di formazione del conto di
previsione.
La
quota sociale é unitaria, anche se alla sua formazione concorrono più voci.
Ove sia possibile, sezionare il tipo di impegno di spesa, la ripartizione sarà
fatta tra le varie categorie di soci, senza mai in nessun caso, mettere in
diretta relazione quanto introitato con il rendimento partecipativo prestato
in quanto oggettivamente:
La quota
sociale annuale dovrà essere pagata in una unica soluzione in via anticipata,
come previsto innanzi, non appena determinata dal Consiglio Direttivo.
In
casi eccezionali, e tali da non costituire né deroga né precedente, potrà
essere dilazionata, ma, comunque le rate uguali non potranno superare il mese
di luglio.
Il
mancato pagamento della quota, determinata dal Consiglio Direttivo, comporta
lesione grave degli interessi generali dell'Accademia, perché potrebbe
determinare una limitazione dei benefici generali dell'intera comunità. Ciò
per cui il Consiglio Direttivo, é facultato ad adottare il provvedimento che
più ritiene opportuno, non esclusa la radiazione.
La
quota sociale é annuale, indipendentemente dalla data di ammissione.
Gli
eventuali soci subentranti, pagheranno la quota sociale così determinata, ma
non essendo incasso previsto, esso sarà destinato in primo luogo al ripiano
di eventuali disavanzi di cassa, e successivamente ai fondi di
patrimonializzazione.
I
Collegi e gli Ordini aderenti, provvederanno direttamente per i propri
delegati, e per le occorrenze delle sedi secondarie, utilizzando per quanto
sia possibile le proprie strutture.
Inoltre
contribuiranno in proporzione degli iscritti, alle spese che, per loro natura,
sostenute dall'Accademia, avrebbero potuto sopportare direttamente secondo le
rispettive leggi professionali.
Esse
saranno indicate, separatamente nel conto previsionale, e nel rendiconto
annuale.
I
fondi realmente accantonati, potranno essere usati per fronteggiare impreviste
situazioni di gestione, con apposita delibera del Consiglio Direttivo.
All'Accademia
possono pervenire, lasciti, donazioni, ecc. che saranno accettati con delibera
del Consiglio Direttivo.
In
tale riunione saranno indicate, le finalità di attuazione e la gestione.
Il
consiglio riferirà, in apposito capitolo della relazione annuale, sul
complesso di tali entrate.
Le
attività dell'Accademia possono essere oggetto di sponsorizzazioni, in tale
caso si dovrà tenere ben distinta la spesa a carico dell'Accademia - come
prevista nel conto di previsione, e quella a carico degli sponsor.
Il
Consiglio Direttivo potrà deliberare che attività non previste nel conto di
previsione possono, essere oggetto di sponsorizzazione, a condizione che il
costo relativo non gravi sull'Accademia, e sia assorbito totalmente dallo
sponsorizzatore proponente.
In
ogni caso le attività oggetto di sponsorizzazione saranno preventivamente
enunciate per essere approvate dal Consiglio Direttivo, sentita la commissione
tecnica, se nominata.
L'esercizio
finanziario dell'Accademia coincide con l'anno solare ed ha termine con il 31
Dicembre.
Per
ogni esercizio, il Consiglio Direttivo compila un rendiconto patrimoniale,
accompagnato da una relazione che ne spiega i contenuti.
Ogni
responsabile di settore allegherà una propria relazione.
I
revisori allegheranno un proprio rapporto.
Prima
di ogni esercizio viene proposto all'assemblea un conto di previsione, con la
indicazione dei criteri di ripartizione, da approvarsi nell'area della stessa
convocazione per l'approvazione del consuntivo.
Esso
sarà diviso in due parti,
--
la prima gestionale vera e propria
-- la seconda patrimoniale.
Il
Consiglio Direttivo nomina uno o più amministratori, che debbono
sovrintendere e/o provvedere alla tenuta della contabilità, secondo i
principi della più assoluta trasparenza e della Ragioneria "comunemente
accettati"
Le
registrazioni contabili vanno a convergere in appositi conti, che nel loro
insieme formano il "piano dei conti".
Esso
viene proposto dagli amministratori/contabili per essere approvato dal
Consiglio Direttivo.
a
redatto apposito documento, nel quale deve essere chiaramente indicato, cosa
viene registrato all'interno di quel conto, la cui denominazione deve
rispecchiarne il contenuto.
Il
piano dei conti, può essere variato con delibera motivata del Consiglio
Direttivo su proposta degli amministratori delegati alla contabilità, sentito
il collegio dei revisori.
La
variazione di denominazione va fatta attraverso una registrazione di addebito
al vecchio conto e di accredito a quello portante la nuova denominazione, così
pure per gli eventuali sdoppiamenti o frazionamenti.
Delle
variazioni al piano dei conti faranno riferimento sia gli amministratori che i
revisori nella loro relazione annuale.
ORGANI
DELL'ACCADEMIA
-----------------------------------------------------------
7.1
- Organi dell' Accademia sono:
-
L' Assemblea Generale degli Iscritti.
-
Il Consiglio Direttivo.
-
Il Presidente.
-
Il Segretario.
-
Il Tesoriere.
-
I Delegati.
-
I Rappresentanti Comuni.
-
Il Collegio dei Revisori della Contabilità.
-
Il Collegio dei Probi Viri.
-
Le Commissioni Tecniche ed i comitati scientifici.
Le
cariche sono gratuite e di durata non superiore al triennio, gli eletti sono
rieleggibili.
La
gratuità della carica non potrà mai essere assunta a motivo di latitanza, di
assenza, o di inerzia nel mandato o nell'esecuzione del compito affidato.
Le
suddette cause, rilevate dal Consiglio Direttivo, contestate all'interessato,
motivano la esclusione di quel consigliere.
Sentito
l'interessato, la deliberazione sarà assunta a scrutinio segreto, a
maggioranza assoluta, ove mai il consigliere non presenti le proprie
dimissioni.
ASSEMBLEE
------------------------------------------------------------
7.3.1
- Assemblea Generale degli iscritti
Essa
rappresenta la universalità dei soci, e la volontà generale dell'Accademia.
Tutte
le deliberazioni prese in forza del presente statuto, e delle disposizioni di
legge, per quanto applicabili, sono tassative ed obbligatorie per tutti gli
iscritti ancorché assenti o dissenzienti.
Le
trasgressioni ed il mancato puntuale rispetto, sono considerate danno, e
mancanza grave verso la comunità, e la sola prova di ciò può essere motivo
di provvedimenti da parte del Consiglio Direttivo, che, nei casi gravi può
giungere fino all'esclusione.
Essa
può essere straordinaria, per la modifica del presente statuto, e ordinaria
in ogni altro caso.-
Il
Consiglio, potrà invitare alla riunione, eminenti personalità,
rappresentanti di altre organizzazioni Professionali, e quanti altri dovesse
ritenere opportuno far intervenire.
L'
assemblea ordinaria delibera, a maggioranza assoluta dei voti validi presenti
:
.
a - Su tutti gli argomenti posti all' O.d.G.
.
b - Su questioni normative, regolamentari, economiche e sulle richieste degli
iscritti.
.
In
particolare e' compito dell'assemblea almeno una volta all' anno entro il 28
Febbraio deliberare su:
a)
. Rendiconto consuntivo e destinazione del risultato.
b)
. Conto preventivo e la fissazione dei contributi.
c)
. Programma, e politica dell' Accademia.
d)
. Ogni altro elemento e documento predisposto dal Consiglio ed avente
validità annuale.
L'assemblea
straordinaria é convocata con le formalità dell'assemblea ordinaria, ed é
validamente costituita in prima convocazione, quando sono presenti e
rappresentati i due terzi degli iscritti, in seconda convocazione il cinquanta
per cento più uno.
Delibera
a maggioranza assoluta dei presenti.
Statuisce
sulle modifiche all'atto costitutivo, e sullo scioglimento.
L'avviso
di convocazione conterrà la esatta elencazione degli argomenti posti all'
ordine del giorno, il luogo ove sono messi a disposizione degli interessati
gli atti ed i documenti inerenti alla riunione.
Sarà
compito del socio tenersi informato delle convocazioni, ed in particolare di
quella annuale, il cui mese é stabilito dal presente statuto, mentre il
consiglio fisserà il giorno e l'ora, della prima e della seconda
convocazione.
Ciò
non toglie che il Consiglio Direttivo, se lo dovesse reputare opportuno, può
dare ulteriore pubblicità, attraverso il servizio postale, la stampa sociale,
manifesti ecc. ecc. senza che mai tali mezzi possano costituire precedente, o
deroga al principio di cui sopra.
L'avviso,
sarà però spedito ai consiglieri, ai delegati, ai rappresentanti comuni, ai
probi viri, ai revisori.
Nel
locali dell'Accademia, e se istituite anche nelle altre sedi, sarà istallato
apposito albo, nel quale verranno, a cura del segretario, affissi gli avvisi
ai soci, protocollati in apposito registro di affissione e disaffissione.
Un
avviso affisso per almeno 15 giorni integra il concetto di notifica e fa
presumere l'avvenuta piena conoscenza, del contenuto, da parte dei
destinatari.
Altri
sistemi di avviso, non potranno mai essere invocati quali deroga, o precedente
Essa
é validamente costituita in prima convocazione quando sia presente o
rappresentata non meno della metà dei soci aventi diritto al voto, quali
risultano dal "foglio di presenza" di quella riunione.
In
seconda convocazione, qualunque ne sia il numero.
Essa
delibera a maggioranza assoluta dei presenti, con le modalità che fisserà il
presidente di quella riunione.
I
soci aderenti e quelli ammessi da meno di sei mesi, non hanno diritto al voto
in nessun caso.
Di
ogni assemblea sarà redatto un verbale, sottoscritto dal Presidente, dal
Segretario e se nominati, dagli scrutatori, e da quanti, presenti, ne facciano
richiesta.
Essa
può essere rilasciata solo ad altri iscritti, aventi diritto al voto, mai ad
estranei.
L'assemblea
generale dei soci si riunisce almeno una volta all'anno, nel mese di febbraio,
per l'approvazione del conto di previsione dell'anno in corso e del consuntivo
di quello precedente.
Essa,
inoltre, sarà convocata ogni qual volta lo ritenga opportuno il Consiglio
Direttivo o ne faccia richiesta, motivata, almeno il 20% dei soci aventi
diritto al voto, oppure il Collegio dei Revisori, oppure il Collegio dei
probiviri.
In
caso di inerzia dell'organo preposto alla convocazione (Consiglio), provvede
il Collegio dei Revisori, in mancanza o inerzia di questi il Collegio dei
probi/viri, ed ancora in mancanza od inerzia, un comitato di soci.
L'inerzia
si concretizza dopo il 10° giorno dalla richiesta, che é validamente
presentata se protocollata sul libro relativo, a meno che non sia inviata a
mezzo posta raccomandata con avviso di ricevimento.
7.4.1
- Assemblee separate
Nel
caso in cui il numero dei soci di una sezione o di una delegazione sia tale da
giustificare una riunione per la discussione di problemi specifici di quella
parte di soci, é ammessa la convocazione di una assemblea separata, che
attraverso la nomina di una propria delegazione rappresenterà, nell'assemblea
generale, quel gruppo di soci.
Le
modalità di convocazione e di tenuta di quell'assemblea sono uguali a quella
dell'assemblea generale.
CONSIGLIO
DIRETTIVO
-------------------------------------------------------------
Il
Consiglio é composto da sette Consiglieri eletti dall'assemblea, e da un
rappresentante di ogni Albo Professionale aderente.
Possono
essere consiglieri, solo i soci aventi diritto al voto con la qualifica di
fondatori, e/o di effettivi, durano in carica per non più di un triennio e
sono rieleggibili.
Tutti
i nominati, devono all'atto della accettazione, eleggere il proprio domicilio.
Il
rappresentante comune é domiciliato presso la sede dell'Albo che rappresenta.
I
consiglieri non hanno diritto a nessun compenso o emolumento, sotto qualsiasi
forma,
In
caso di mancanza, per qualsiasi motivo avvenga, di uno o più consiglieri, che
non formino la maggioranza, gli altri possono ricomporne il numero per
cooptazione.
I
nominati restano in carica fino alla scadenza del mandato dell'intero
consiglio.
Essi
saranno sostituiti con i designati che seguono nelle graduatorie elettorali.
La
decadenza dell'intero Consiglio o della maggioranza, porta alle elezioni
anticipate.
L'assemblea
elettorale, se non convocata dal consiglio uscente, o anche da uno solo dei
consiglieri uscenti, sarà indetta dal Presidente dell'organo di controllo.
In
ogni caso di inerzia, un comitato promotore di soci, si farà carico della
convocazione, il cui onere sarà poi addebitato al sodalizio.
Il
Consiglio eleggerà a maggioranza assoluta dei presenti, tra i consiglieri
eletti, quindi esclusi i rappresentanti di Albo, il Presidente, uno o più
Vice Presidenti, il Segretario, il Tesoriere.
Il
Consiglio potrà delegare particolari funzioni a singoli consiglieri oppure ad
associati, stabilendo, poteri, limiti, facoltà e le modalità in un apposito
verbale.
Il
Consiglio Direttivo, potrà nominare, motivandone la necessità, collaboratori
a latere, fissando limiti, competenze, e se richiesto l'emolumento per
l'incarico.
Il
Presidente, o il vice presidente, il segretario, ed il tesoriere, formano la
giunta esecutiva, alla quale possono essere demandati particolari compiti e/o
funzioni. Essa trascriverà i suoi verbali sul libro del Consiglio Direttivo
Le
riunioni del Consiglio saranno di regola tenute presso la sede dell'Accademia,
o altrove in Campania.
Le
riunioni sono convocate dal Presidente ogni qual volta questi lo riterrà
opportuno, o ne avrà ricevuto richiesta da almeno un terzo dei Consiglieri,
con la indicazione degli argomenti da trattare
Gli
avvisi, contenti il giorno, l'ora, il luogo e gli argomenti saranno inviati ai
componenti del Consiglio almeno otto giorni liberi prima della data fissata
per la seduta, all'indirizzo che risulterà dal libro dei soci, o al domicilio
eletto.
Il
Presidente stabilisce la modalità di convocazione, che potrà essere
effettuata con qualsiasi mezzo, atto però, a garantire la ricezione da parte
degli interessati
Il
Consiglio é regolarmente riunito quando é presente almeno la maggioranza dei
componenti eletti dallassemblea (cinquanta per cento più uno).
Non
sono ammesse deleghe.
Le
delibere si assumono a maggioranza assoluta, in caso di parità la proposta si
intende, respinta o accettata secondo la decisione cui perverrà il gruppo dei
presenti, con maggiore anzianità di iscrizione all'Albo.
Il
Consiglio ha l'obbligo di attuare le delibere dell'assemblea dei soci e quant'
altro gli é demandato dal presente Statuto, ed in particolare, senza che la
seguente enunciazione possa essere intesa per limitazione, potrà:
-
Proporre all'assemblea le nomine dei soci onorari.
-
Dichiarare la morosità degli associati, la indegnità, la perdita del diritto
al voto, le sospensioni, ed i provvedimenti disciplinari, ivi compresa la
perdita definitiva della qualità di socio.
-
Istituire e sciogliere le commissioni indicando i componenti, i compiti, le
assegnazioni ed i tempi di durata.
-
Emettere le circolari informative, e provvedere per l'Organo di stampa
dell'Associazione, e se richiesto, nomina il Direttore Responsabile.
8.8
- Regolamento del Consiglio Direttivo
Il
Consiglio Direttivo alla sua prima riunione potrà provvedere per il proprio
regolamento, a meno che non deliberi di adottare, quello del Consiglio
Direttivo che lo ha preceduto, approvando eventuali modifiche, o emendamenti.
Il
regolamento, statuisce sulla vita del Consiglio, e sulle modalità operative,
e va ratificato dall'assemblea immediatamente successiva alla sua
approvazione, come pure le eventuali successive variazioni e/o modifiche vanno
ratificate dalla prossima assemblea.
Il
regolamento va redatto nel l'ambito delle disposizioni del presente statuto,
nel senso che non potrà contenere norme in variazione o innovative.
Ove
mai ciò dovesse accadere, le dette norme non hanno alcun valore, e se
malauguratamente applicate, ciò non costituisce deroga o precedente.
Il
Consiglio Direttivo delibera disposizioni regolamentari, per la vita del
sodalizio, emettendo apposite circolari, che verranno rese note nei modi
previsti dal presente statuto, numerate datate, e registrate cronologicamente
in apposito libro delle "disposizioni interne". Esse hanno valore
tassativo erga omnes, e rispettate da tutti, salvo ricorso al collegio dei
probiviri che, presentato da chiunque ne avesse interesse, comunque non ne
sospende l'efficacia.
La
decisione del collegio dei probi/viri, deve contemplare anche la
regolamentazione dei rapporti sorti nel frattempo di precaria efficacia.
8.10
- Collaboratori tecnici (a latere)
Il
Consiglio Direttivo potrà nominare, anche tra non soci, collaboratori
tecnici.
Potranno
essere ammessi a partecipare ai lavori del Consiglio in qualità di
consulenti, non hanno diritto a voto, se richiesto esprimeranno solo il loro
parere.
Se
richiesto, dall'interessato, il consiglio, nella delibera di nomina, fisserà
l'eventuale emolumento o rimborso spese.
PRESIDENTE
-------------------------------------------------------------
9.1.1
- Il Presidente - rappresentanza
Il
Presidente ha la rappresentanza dell'Accademia e stà in giudizio, nelle
E'
sostituito in caso di sua assenza o impedimento, nell'ordine, dai Vice
Presidenti in ordine di età, dal Segretario, dal più anziano dei Consiglieri
in carica, in caso di parità dal più anziano per iscrizione all'Albo.
9.1.2
- Vice/Presidente
Quanto
particolari circostanze lo dovessero rendere necessario, il Consiglio
Direttivo potrà nominare, tra gli eletti, uno o più vice presidenti,
indicando loro compiti, mansioni, facoltà e poteri con apposita delibera del
Consiglio Direttivo, sempre che non vi abbia provveduto l'assemblea.
SEGRETARIO
E TESORIERE
------------------------------------------------------------
9.2
- Il segretario
Cura
la tenuta dei documenti dell'Accademia, dà esecuzione
Stende
i verbali di assemblea e di consiglio, ( sotto la direzione del Presidente),
partecipa quale componente di diritto a tutte le riunioni delle commissioni
tecniche.
In
caso di sua assenza o impedimento é sostituito, con disposizione del
Presidente, dal più giovane dei Consiglieri in carica.
Il
Segretario intrattiene i rapporti cartolari e firma la corrispondenza,
unitamente al Presidente.
Può
nominare, sotto la sua responsabilità, diretti collaboratori, per il
mantenimento della segreteria.
Coordina
l'attività dei segretari di sezione, se nominati.
Cura
la tenuta del patrimonio sociale, provvede alla sua gestione, dando esecuzione
alle delibere del Consiglio Direttivo, in materia economico finanziaria.
Tiene
i rapporti economici, anche con le banche e gli istituti di credito,
provvedendo ai versamenti ed ai prelevamenti anche mediante assegni.
Collabora
direttamente con i Consiglieri delegati alla tenuta della contabilità, a meno
che non sia stato designato anche per questa mansione.
Può
nominare, sotto la sua responsabilità, diretti collaboratori, per il
mantenimento della tesoreria.
Coordina
l'attività dei tesorieri di sezione, se nominati.
ALTRI
ORGANI
------------------------------------------------------------
9.4
- Il Collegio dei Revisori
sarà
di tre effettivi e due supplenti da scegliersi esclusivamente tra gli iscritti
all'Accademia, aventi diritto al voto ed al "registro dei Revisori
contabili".
Il
compito del Collegio dei revisori é quello di provvedere per il controllo
amministrativo contabile dell'Accademia, ed in particolare, ogni due mesi,
della Cassa e della corretta tenuta delle scritture contabili, della
contabilità, e di ogni altro documento avente valenza economica
Verificano
la rispondenza del conto consuntivo, alla suddetta contabilità, e hanno
diritto di veto sulla esecuzione di spese, non previste dal conto preventivo,
o quando si va in eccedenza di questo.
Accompagnerà
il rendiconto consuntivo e il conto preventivo con una propria relazione
annuale.
Se
richiesto emetterà parere scritto, su ogni questione che non sia di
competenza dei Probi/viri.
sarà
di tre effettivi e due supplenti da scegliersi tra gli iscritti aventi diritto
al voto, con anzianità di iscrizione al proprio Albo non inferiore a quindici
anni.
Ha
il compito di derimere le questioni e le discordie che possono sorgere tra gli
iscritti, e tra questi ultimi e gli organi collegiali dell'Accademia.
Le
decisioni del Collegio sono inappellabili.
Provvederà
inoltre sui ricorsi e su tutti i provvedimenti di propria competenza, previsti
dal presente Statuto.
Se
richiesto emetterà parere scritto, su ogni questione che non sia di
competenza dei Revisori.
Esso
é nominato ogni qualvolta vi sono questioni da derimere, tra soci e soci, e
tra questi e la associazione, e che almeno una delle parti non ritiene di
deferire alla competenza dei Probi/viri.
La
seguenti norme per quanto applicabili valgono per tutti gli organi collegiali,
escluso il Consiglio Direttivo, e le Commissioni Tecniche.
vengono
nominati dal Consiglio quando in una località, fuori della sede, vi sono
interessi degli iscritti da tutelare. Essi
sono coadiutori del Consiglio e nella sede indicata rappresentano l'Accademia,
operano nell'ambito delle direttive ricevute dal Consiglio, ed a questo
riferiscono, anche con relazione scritta, a richiesta del Presidente.
10.2
- Rappresentante Comune
Il
Presidente di ogni Albo Professionale aderente, o chi legalmente lo
sostituisce é componente di diritto del Consiglio Direttivo, in qualità di
rappresentante comune.
COMMISSIONI
TECNICHE
------------------------------------------------------------
11.1
- Commissioni tecniche
Tutti
i soci della Accademia sono componenti di diritto delle commissioni tecniche.
Le Commissione Tecniche sono istituti con delibera del Consiglio Direttivo, designando i componenti e tra questi il Presidente, che riferirà al Consiglio s